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Tagliando della BDC

La manutenzione della bici da corsa serve principalmente per due cose: evitare riparazioni di emergenza per rotture o problemi improvvisi mentre si è in giro a pedalare; fare in modo che la bici da corsa nel suo complesso, e ogni suo componente, durino più a lungo, permettendo di risparmiare soldi, o di ammortizzare meglio la spesa iniziale per l’acquisto della bicicletta da corsa. In fondo la manutenzione della bicicletta da corsa è come i tagliandi per le auto: ci sono controlli da fare frequentemente, e per frequentemente si intende prima e dopo ogni uscita o almeno ogni settimana, se si usa la bici più volte a settimana; controlli da fare regolarmente, nel senso dopo un certo numero di km percorsi; e controlli da fare a scadenze fisse in base ai km percorsi, il che significa forse una volta nella vita della vostra bicicletta da corsa, o più volte, magari una e due l’anno, se il chilometraggio è elevato e la si spreme per bene.

Manutenzione della bici da corsa: l’elenco delle cose da fare

Vediamo allora l’elenco delle cose da fare per una corretta manutenzione della bici da corsa.

Controlli da fare prima di ogni uscita in bici da corsa

Controllare i freni. Premere le leve e assicurarsi che i pattini tocchino il cerchio correttamente o, nel caso di freni a disco, che le ganasce chiudano correttamente.

Controllare la chiusura degli sganci rapidi dei mozzi delle ruote, sia anteriori che posteriori.

Ispezionare gli pneumatici, verificando che non ci siano tagli, protuberanze o che non si veda la tela della carcassa delle gomme.

Verificare la pressione delle gomme, con un manometro oppure premendo con le dita se si ha sufficiente sensibilità.

Sincerarsi a occhio che non ci siano viti allentate o cavi fuori posto.

Controlli da fare alla bici da corsa circa dopo ogni uscita

Pulire, almeno sommariamente con uno straccio, catena, corone, pignoni, deragliatori.

Spolverare la bici con uno straccio o lavarla nel caso di pioggia, fango e sporco per strada.

Eventualmente regolare i cambi o i freni nel caso si siano percepiti rumori o malfunzionamenti, e cercare le cause di rumori, sfregamenti e scricchiolii che sono stati percepiti in strada.

In caso di pioggia togliere la sella e capovolgere la bici per far uscire l’acqua dal telaio. Rimontarla almeno dopo un giorno, ingrassando il tubo reggisella.

Manutenzione della bici da corsa: controlli da fare ogni 500 km

Controllare l’usura della catena. Eventualmente sostituirla.

Controllare l’usura di pattini o pastiglie dei freni.

Pulire approfonditamente la bici e la trasmissione.

Premere sui cerchi spingendo in avanti e indietro per verificare lo stato di usura e il gioco dei cuscinetti dei mozzi.

Premere lateralmente sui pedali per controllare il gioco dei cuscinetti del movimento centrale.

Controllare il serraggio dei perni della guarnitura (serve una chiave dinamometrica che permette il serraggio al giusto valore di coppia, cioè senza stringere troppo rischiando di rovinare la filettatura..

Manutenzione della bicicletta da corsa: controlli da fare ogni 1500 km

Oliare i perni del deragliatore anteriore e posteriore

Verificare lo stato delle pulegge del cambio ed eventualmente ingrassarne i cuscinetti.

Controllare allineamento e centratura delle ruote.

Controllare lo stato di usura dei cerchi, da quello della pista frenante nel caso di freni a pattini a eventuali crepe in prossimità dei fori dei raggi.

Lubrificare i cavi dei freni e dei cambi.

Manutenzione della bicicletta da corsa: controlli da fare ogni 5000 km

Revisionare tutti i cuscinetti a sfera: nei mozzi, nei pedali, nel movimento centrale e nello sterzo. In particolare controllare se sono usurati, se grattano, se fanno rumore o se hanno troppo gioco.

Revisionare ed eventualmente sostituire i cavi e/o le guaine dei freni e del cambio.